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“Il Diritto allo studio è un principio inalienabile sancito dalla Costituzione italiana e, quando riguarda minori ospedalizzati, la sua garanzia diventa anche un dovere etico e morale. Per questo esprimiamo apprezzamento e gratitudine per l’impegno che, anche quest’anno, l’Istituto “Galilei-Costa-Scarambone” di Lecce, operante presso il presidio ospedaliero della corrispondente ASL, ha profuso come referente per le superiori della SIO (Scuola in Ospedale)”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia.
I reparti coinvolti all’interno dell’Azienda ospedaliera “Vito Fazzi” di Lecce sono aumentati da tre a dieci, 172 sono gli studenti seguiti.
In un periodo storico in cui il tema della dispersione scolastica diventa sempre più cogente e la difesa dei soggetti fragili un imperativo categorico, progetti di questa cifra umana e professionale non possono che essere un riferimento per l’intero sistema d’istruzione regionale e nazionale, in quanto capaci di ritrovare ed elevare i principi stessi che dovrebbero guidare sempre la scuola italiana, a cominciare dal suo ruolo educativo e sociale”.